Come Diventare Assistente alla Poltrona per Studio Dentistico: i requisiti

In questo articolo ti spiegheremo come diventare assistente alla poltrona per studio dentistico, una professione che, negli ultimi tempi, sembra particolarmente richiesta e ben retribuita, come si evince dai numerosi annunci di lavoro a riguardo: analizzeremo i requisiti necessari e percorso studi per ricoprire questo importante ruolo e quali sono i compiti che sarai chiamato a svolgere.

Come si diventa assistente alla poltrona? Come per tutte le professioni che richiedono competenze tecniche specifiche, vi sono corsi e requisiti obbligatori per potersi candidare ad una delle tante offerte che si trovano anche in rete, ed oltre a ciò è necessario possedere una certa predisposizione verso il contatto con il pubblico e con gli ambienti medico-sanitari, motivazione e serietà.

L’assistente alla poltrona per studio dentistico, infatti, è colui che supporta il dentista durante le operazioni per la cura dei denti, agendo sia come una sorta di infermiere, sia come un segretario o contabile: sono numerose, infatti, le mansioni che sarai tenuto a ricoprire, dato che si tratta di un ruolo che comporta l’assunzione di parecchie responsabilità e che necessita di precisi requisiti sia teorici che pratici, nonché personali.

Leggi anche: Come inventarsi un lavoro redditizio

Chi è l’assistente alla poltrona per studio dentistico?

come diventare assistente alla poltrona per studio dentistico

Prima di spiegarti come diventare assistente alla poltrona per studio dentistico, vediamo quali sono i principali compiti che dovrai assolvere: come dicevano, si tratta di una figura estremamente importante, chiamata a supportare il dentista durante gli interventi e le operazioni, e ad intrattenere, al tempo stesso, un rapporto cordiale ed amichevole con i pazienti, oltre a tenere conto dell’amministrazione.

Le mansioni dell’assistente alla poltrona, dunque, sono di tipo medico, amministrativo e relazionale: dall’accoglienza dei clienti all’organizzazione dell’agenda, dalla preparazione della sala chirurgica alla sterilizzazione degli strumenti operatori, ed infine intrattenere i rapporti con i fornitori, archiviare ed ordinare le cartelle cliniche, stampare ricevute e ricette, pulire gli spazi aperti al pubblico ed altro ancora.

Insomma, come vediamo, si tratta di un ruolo faticoso ed impegnativo, che necessita una certa attitudine al lavoro e flessibilità negli orari, oltre a richiedere buone doti comunicative e relazioni, empatia e disponibilità: l’assistente alla poltrona, infatti, rimane nello studio fino alla chiusura, anche dopo l’uscita del titolare, ed arriva diverse ore prima al mattino per preparare gli ambienti.

Quali sono i requisiti per fare l’assistente alla poltrona?

diventare assistente alla poltrona studio dentistico

Vediamo, adesso, quali sono i requisiti necessari e percorso studi per fare l’assistente alla poltrona: a differenza di quanto potrai credere, non è obbligatorio essere laureati, bensì è preferibile un diploma in materie scientifiche (liceo scientifico o istituto tecnico), mentre risulta indispensabile aver seguito un corso professionale tenuto generalmente dalle regioni e dalle amministrazioni.

Tale corso costa dai 2000 ai 3000 euro ed ha una durata di 1000 ore, suddivise tra lezioni teoriche e tirocinio pratico: gli argomenti che dovrai studiare variano dalle nozioni mediche (anatomia del cavo orale, primo soccorso, sicurezza sul lavoro, strumenti operatori e disciplina per l’igiene dentale, ecc.) a quelle amministrative (norme sulla privacy, elementi di contabilità, archivistica, ecc.).

Una volta terminato gli studi, si riceve la qualifica professionale L. 845/78 art.14: l’inquadramento, in tal senso, va dal quarto al terzo livello, a seconda dell’esperienza e dell’approfondimento delle conoscenze: oltre al corso base, infatti, vi sono numerosi corsi di specializzazione, tirocini e seminari, che permettono di ampliare le proprie competenze, per ricoprire un ruolo più elevato.

Ti ricordiamo, comunque che, oltre alle competenze scolastiche, è necessario possedere una certa predisposizione: i tratti caratteriali richiesti, infatti, sono serietà, responsabilità, cura per i dettagli, meticolosità, flessibilità e, cosa non meno importante, attitudine ai rapporti umani, empatia e cordialità, fondamentali per creare un rapporto di fiducia e collaborazione con i pazienti, anche di giovane età.

Quanto guadagna un assistente alla poltrona?

Corsi e requisiti sono importanti, ma quanto guadagna di preciso un assistente alla poltrona? Conoscere la retribuzione prevista dalla legge è importante per scegliere di intraprendere questo percorso, soprattutto poiché occorre investire una somma consistente per la formazione professionale: ne vale davvero la pena o è meglio orientarsi su altri impieghi con uno stipendio maggiore?

Ebbene, secondo le stime nazionali, un assistente alla poltrona percepisce uno stipendio che varia dai 500-600 euro nella fase di apprendistato, ai 1200 dopo tre o cinque anni di esperienza: insomma, si tratta di cifre non certo straordinarie, ben lontane dagli incassi del titolare dello studio, ma sicuramente dignitose, specialmente in un periodo di crisi economica come quello che stiamo vivendo.

Naturalmente, lo stipendio preciso dipende da vari fattori: innanzitutto, il numero di ore effettivamente lavorate, a seconda che si tratti di una collaborazione part-time o full-time; in secondo luogo, esso varia in base alle mansioni ricoperte, che possono essere di semplice assistenza o prevedere compiti di gestione amministrativa: nel secondo caso, di certo, la somma risulta ben più consistente.

Molti si chiedono “come diventare assistente alla poltrona” ma il consiglio che posso darti è quello di scegliere questo mestiere solo se veramente appassionato.

Offerte di lavoro

come diventare assistente alla poltrona i requisiti

A questo punto, non ti resta che candidarti per il ruolo di assistente alla poltrona, effettuando una ricerca sul web, tra gli annunci presenti nella tua città: esistono, infatti, numerosi portali nei quali vengono pubblicati gli annunci, suddivisi per regione e per provincia, che consentono di inserire il curriculum e i propri dati personali, che vengono poi inoltrati alle aziende o agli studi dentistici.

Certamente, se sei agli inizi, dovrai accontentarti di mansioni più semplici o di uno stage formativo, con uno stipendio leggermente inferiore, che tuttavia ti permetterà di acquisire una valida esperienza sul campo, necessaria per candidarti ad offerte più interessanti e meglio retribuite: come in tutte le professioni, infatti, occorre fare gavetta per apprendere i trucchi del mestiere e la giusta attitudine.

Prima di concludere leggi altri post molto interessanti:

Come Diventare Assistente alla Poltrona per Studio Dentistico: le conclusioni

assistente alla poltrona per curare i denti

Il ruolo di “assistente alla poltrona per studio dentistico” è tra i più richiesti, attualmente, in Italia: se ti piace il contatto con le persone, sei preciso e meticoloso, non ti sconvolge la vista di un po’ di sangue, durante la cura dei denti, e non disdegni le mansioni di ufficio, questo potrebbe essere il lavoro che fa per te.

Non ti resta che dare un’occhiata ai corsi organizzati nella tua regione, inoltrare la domanda di iscrizione e ripassare un po’ di scienze.

Nel giro di qualche mese, o anche meno, se decidi di optare per un corso intensivo o telematico, potrai svolgere questa professione, guadagnare una somma più che soddisfacente e, con il passare del tempo, fare anche carriera all’interno dello studio: in quelli più rinomati, infatti, esiste anche una figura che coordina i giovani e i tirocinanti, e un domani potresti essere proprio tu.

Infine, vi consigliamo questo libro con titolo: “Il dentista di successo. Sconfiggere burocrazia e low cost lavorando in un ambiente positivo e stimolante” che spiega come si gestisce al meglio uno studio dentistico odierno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*