Come Fare un Bonsai da un Ramo di Ulivo: come si Crea

Nel descrivere come fare un bonsai concentriamo il nostro interesse sull’olivo (uno dei più diffusi), quindi leggete fin da subito la domanda per esteso: come creare un bonsai di ulivo e come si crea?

Prima di rispondere e spiegare nei dettagli la procedura, ricordiamo in breve come e quando nasce l’arte del bonsai ricordando le caratteristiche principali di questo particolare albero simbolo di pace, fecondità, benessere e benedizione per il mondo cristiano e non solo.

L’antica arte del bonsai risale ad oltre mille anni fa: si associa, di solito, al Giappone ma, in realtà, ha origine in Cina, deriva dal culto degli alberi associati alla religione del Buddismo Zen.

Soprattutto in Occidente, questa tradizione si fonde con la creazione del ‘piccolo albero’ per scopi decorativi e contemplativi: chi li coltiva, oltre al piacere creativo, potrà contemplare la crescita ‘in miniatura’ di uno dei simboli per eccellenza che ci ricordano, ogni giorno, il miracolo della natura e la sua immensa bellezza.

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Bonsai di ulivo: il piccolo albero della pace

come fare un bonsai

Non si sceglie una pianta o un fiore a caso.

Chi sta leggendo questo articolo su come fare per creare un albero bonsai di ulivo lo preferisce, sicuramente, ad altre piante per un motivo preciso, che sia personale o tradizionale.

Chi sceglie l’ulivo (conosciuto in botanica come olea europeae) sa (o dovrebbe sapere) che il bonsai di ulivo è per esterno ma anche da interno: può vivere tranquillamente in casa (come altri bonsai da frutto), l’importante è creare le condizioni ideali del suo habitat naturale.

E’ un sempreverde della zona mediterranea dalla struttura forte, massiccia, longeva, caratterizzato da un tronco che si attorciglia su di sé, con grosse cavità che lo dividono in più parti. Il fusto cilindrico assume, in genere, una forma contorta e la corteccia ha un particolare colore grigio-bluastro.

La specie selvatica dell’ulivo presenta foglie più piccole ed è questo il genere più adatto alla creazione di un bonsai.

L’olivo è una pianta resistente e longeva ma non facilmente adattabile a bonsai.

Creare un bonsai da un ramo di ulivo richiede tempi lunghi, tanta cura e tanta pazienza ma, una volta cresciuto, non ha particolari esigenze.

Come fare un bonsai da un ramo di ulivo: i metodi

come fare un bonsai da un ramo di ulivo

Come fare un bonsai da un ramo di ulivo?

Il metodo più semplice è utilizzare una piantina acquistabile in un vivaio: a questo proposito, evidenziamo che l’olivo nano è il più adatto alla creazione di bonsai.

Una volta acquistata la piantina, dovrete potarla e abbassarla regolando la forma che volete farle assumere nel tempo.

I meno esperti avranno anche la possibilità di acquistare una piantina da pre-bonsai, coltivata appositamente, da poter trattare subito. Costa di più ma si risparmia in tempo e pazienza.

Oltre al metodo descritto, ne esistono altri per creare un albero bonsai di ulivo:

  • Metodo da seme, il più conosciuto, molto lungo (occorrono anni per ottenere una piantina da bonsai) ma tra i più efficaci: il seme va interrato in un terriccio composito in primavera o tarda estate;
  • Metodo margotta, da eseguire in primavera, per ottenere una piantina da un ramo adulto della pianta madre. Prendete il ramo, scortecciatelo ed avvolgetelo in un sacco di plastica contenente terriccio. Quando dal callo si svilupperanno le radici, potrete tagliare il ramo sotto di esse per, poi, rinvasarlo;
  • Metodo talea, più veloce ma anche più difficile rispetto alla semina e non assicura una perfetta riuscita. Va eseguito in autunno, prendendo un ramo legnoso: la parte da interrare va immersa in una soluzione di ormoni e, poi, va piantata in un terreno misto a sabbia. Se funziona, dovrebbero comparire le prime foglioline dopo 2 settimane circa;
  • Raccolta di arbusti selvatici, in primavera. Si estrae l’arbusto, dopo aver scavato fino alle radici, e si interra. Quando la piantina si sarà sviluppata, potrete passare alla tecnica bonsai.

Come mantenere e potare un albero bonsai di ulivo

Una volta scelto il metodo preferito per sviluppare la piantina, dovrete curare il vostro bonsai con molta attenzione e pazienza.

Vediamo come mantenere e potare un albero bonsai di ulivo.

Sistemate la piantina in un ambiente luminoso, arieggiato (ma senza spifferi) e distante da qualsiasi fonte di calore. Se decidete per un ambiente esterno, crescerà bene in pieno sole, l’importante è non esporla a gelate, magari riparandola in una veranda o in una serra non riscaldata.

Innaffiate regolarmente (ogni giorno d’estate, 2 volte a settimana a primavera e in autunno, ogni 15-20 giorni d’inverno).

La potatura è un’operazione molto importante: va eseguita due volte, d’inverno e ad inizio primavera, ma serviranno anche interventi di cimatura tra primavera ed estate.

In fase di potatura, occorre sfoltire la chioma per consentire a calore e luce di raggiungere tutta la pianta e dovrete anche rivestire le ferite dei rami maggiori con del mastice cicatrizzante.

Innaffiare, potare e non solo: gli altri interventi necessari

come creare un bonsai da un ramo d'ulivo

Altri interventi necessari – da eseguire con apposite cesoie comprese nel kit da bonsai – riguardano il  mantenimento per eliminare rami spezzati, irregolari o invasi da parassiti (afidi, cocciniglie, ragni rossi, il fungo microsphaera alphitoides).

Per scoprire seriamente come creare un bonsai da un ramo di ulivo, assicuratevi di usare anche e soprattutto il terreno ideale: l’ulivo predilige un terriccio sciolto, misto ad argilla e torba, che assicuri un buon drenaggio per evitare ristagni e, quindi, la formazione di funghi.

Bisogna sostituire il terriccio attraverso il rinvaso, quando il terreno non è più in grado di nutrire la pianta: sostituite anche il vaso e riducete la massa di radici rimuovendo quelle più grandi per dar modo alle radici capillari di crescere.

I cicli di concimazione previsti sono due (primavera e autunno) per integrare i nutrienti: da marzo a settembre, è necessario diluire in acqua del concime liquido irrigando il terriccio ogni 25-30 giorni.

Dovrete intervenire con fili di rame, pesi e tiranti per dar modo al bonsai di sviluppare una forma armoniosa.

Prima dei concludere leggi anche:

come fare un bonsai d’ulivo: le conclusioni

come si crea un bonsai

Oltre a descrivere in breve le caratteristiche della cosiddetta olea europeae, in questa guida vi spieghiamo come creare, mantenere e potare un albero bonsai, come fare un bonsai da un ramo di ulivo, concimarlo, curarlo e farlo crescere al meglio.

Se siete davvero convinti di volerci provare, sappiate che esistono vari metodi per creare un albero bonsai di ulivo più o meno facili, ma sappiate anche che ci vuole tanta pazienza, cura, tempo e passione.

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